Sul quotidiano, la violenza, la necessità. (parte 4)

Abbiamo finito la parte 3 dicendo: A questa necessita che cresce dal interno della nostra anima, quando vogliamo rispondere a quesiti di: come arrivare alla vecchiaia felici, di contribuire a migliorare la società e a costruire un mondo migliore, di conoscere i cieli o i mondi che occuperemo dopo la morte fisica, del bisogno di parlare con Dio o con i nostri cari che non ci sono più, del desiderio di capire il senso della nostra esistenza, la ragione della vita, dell'universo in espansione, ecc. dobbiamo darli una risposta adeguata, dobbiamo cominciare a costruire un proposito forte che catapulte nostra esistenza aldilà della materialità reggente di nostri giorni.


Commento alcune cose da considerare:

L'uomo è un essere storico e sociale; la sua azione si sviluppa tra i suoi simili in società, tenendo conto delle situazioni storiche passate e proiettando le situazioni nel futuro, come il progresso scientifico e culturale. 

Questo movimento in avanti, sia individuale che sociale, questo continuo avanzamento che alcuni definiscono il motore della storia, è l'intenzionalità umana, che potremmo riassumere in poche frasi: 

1 - Il bisogno di imparare,

2- il bisogno di modificare e

3- il bisogno di condividere; 
A questo punto è lecito domandarsi: come posso concretizzare  in azioni concrete il mio desiderio di imparare, di fare qualcosa per la società, di sentirmi riconosciuto, partendo dalla mia situazione attuale?
Personalmente, mi è utile:

- Quando considero le situazioni che mi causano contraddizione e sofferenza, cerco di riconciliarmi con me stesso e con gli altri.

- Mettermi al posto dell'altro in situazioni difficili mi fa capire cosa devo fare.

- L'azione concreta nel mondo è il prodotto finale di ciò che voglio ottenere.  Ciò che mi completa è: fare, pensare e sentire nella stessa direzione.

- Quando immagino il futuro, mi rilassa pensare che quello che faccio ha un senso, un obiettivo che va oltre la mia percezione temporale delle cose, oltre i miei interessi personali, un'azione che accompagna l'evoluzione degli uomini, della terra, dell'universo.

- Le risposte alle domande più intime le cerco in solitudine, nel profondo del mio cuore, in silenzio, senza fretta, ripetendo la domanda nel vuoto, nello spazio infinito della mia anima, come un'eco...

E quando finisco, sono grato per l'intuizione intravista.